Cooperazione tra Italia e Libano per la biodiversità e la resilienza climatica

L’iniziativa è parte integrante del progetto UNDP Step4Nature, finanziato dall’Italia attraverso AICS Beirut. Un esempio concreto di come il “Sistema Italia” metta le proprie eccellenze a disposizione del Libano per affrontare le sfide del cambiamento climatico e promuovere un recupero resiliente del territorio.

Data

12 Febbraio 2026

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Proseguono con successo le missioni di formazione specialistica per 21 esperti libanesi nell’ambito della tutela ambientale.
Attraverso sessioni teoriche presso il Centro di Eccellenza (CoEEP) di Sabaudia ed esercitazioni pratiche, la formazione si sviluppa su:

  • Protezione degli habitat e monitoraggio delle specie autoctone.
  • Nature-based Solutions per il ripristino post-incendio e la lotta alle specie invasive.
  • Ecologia lagunare e gestione della fauna presso il CRAS (Centro Recupero Animali Selvatici) e il Lago di Fogliano.
  • Coinvolgimento delle comunità locali e gestione dei conflitti tra uomo e natura.

In questi giorni, le attività si svolgono nella Riserva Statale di Fogliano, nel cuore del Parco Nazionale del Circeo. Sotto la guida dell’Arma dei Carabinieri, i partecipanti stanno approfondendo il tema “People and Nature”: come far coesistere in armonia le attività umane e gli ecosistemi protetti.

L’iniziativa è parte integrante del progetto UNDP Step4Nature, finanziato dall’Italia attraverso AICS Beirut. Un esempio concreto di come il “Sistema Italia” metta le proprie eccellenze a disposizione del Libano per affrontare le sfide del cambiamento climatico e promuovere un recupero resiliente del territorio.

Questa sinergia non solo rafforza lo storico legame tra i nostri due Paesi, ma costruisce competenze solide per un futuro più verde e sostenibile.

 

Last update: 27/02/2026, 15:08