L’attenzione dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) al settore sociale è stata costante e di grande rilievo. La collaborazione con il Ministero degli Affari Sociali ha avuto inizio nel 2008, con interventi focalizzati su tematiche fondamentali quali la partecipazione dei giovani nella governance locale, la promozione dell’uguaglianza di genere e il rafforzamento dei sistemi per l’erogazione di servizi sociali di qualità alla popolazione.
L’approccio adottato e concordato con il Ministero, si è sviluppato su due livelli complementari e sinergici. A livello strategico, il contributo italiano si è articolato su tre pilastri:
- i) ottimizzare le risorse disponibili;
- ii) sviluppare un quadro legislativo volto all’erogare dei servizi sociali con un approccio incentrato sulla persona;
- iii) promuovere un modello di Centro di Sviluppo Sociale (SDC) definendone la regolamentazione e le procedure.
Mentre a livello operativo, l’approccio è stato quello di definire il bacino di utenza di ciascun SDC e facilitare l’erogazione dei servizi socio-sanitari. A tal proposito si segnalano i seguenti risultati conseguiti: la geolocalizzazione dei centri finalizzata a garantire una gestione più efficiente delle risorse; lo sviluppo di un sistema informatico per la digitalizzazione delle cartelle cliniche e l’analisi dei dati; la definizione di procedure e standard mirati a migliorare la qualità e l’accesso ai servizi.
Oggi, l’impegno dell’AICS nell’ambito dell’erogazione dei servizi è portato avanti nel quadro dei programmi di Cooperazione Delegata, attraverso i quali si dà seguito agli interventi realizzati in attuazione degli accordi bilaterali tra l’italia e il Libano sopra menzionati.
In questo contesto, nel 2025, il “Programma pilota per servizi integrati alle persone con disabilità” ha l’obiettivo di contribuire, da un lato, al rafforzamento delle politiche sociali rivolte alle persone con disabilità e dall’altro, all’erogazione sistematica e complementare di servizi. L’iniziativa prevede la collaborazione tra il Ministero degli Affari Sociali, il Ministero della Salute Pubblica e del Ministero dell’Istruzione, con l’assistenza tecnica del Centro di Salute Globale della Regione Toscana e dell’AICS.