L’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) di Beirut risponde all’impegno urgente voluto dal Ministro Tajani, lanciando il bando di primissima emergenza che punta a fornire una risposta rapida e concreta alla popolazione libanese, duramente colpita dall’aggravarsi della crisi umanitaria e dai recenti eventi che hanno destabilizzato ulteriormente il Paese.
Un impegno prioritario per i più vulnerabili
Il Libano sta attraversando una delle sfide più complesse della sua storia recente. L’intervento promosso dall’Italia si inserisce nel quadro degli aiuti umanitari urgenti necessari per garantire i servizi di base e proteggere le fasce più fragili della popolazione, inclusi sfollati interni e comunità ospitanti.
I fondi saranno destinati a progetti che operano in settori cruciali, tra cui:
Assistenza sanitaria e WASH: accesso ad acqua potabile e servizi igienico-sanitari.
Sicurezza alimentare: supporto nutrizionale immediato per le famiglie in difficoltà.
Protezione e Educazione
Il ruolo dell’AICS Beirut nella risposta ai bisogni della popolazione colpita dal conflitto
Questo nuovo stanziamento conferma il ruolo centrale dell’Italia come partner storico del Libano. La strategia della Cooperazione Italiana non si limita alla sola assistenza immediata, ma mira a gettare le basi per la resilienza delle istituzioni locali e delle comunità, seguendo l’approccio del nesso tra aiuto umanitario e sviluppo.
Liana De Rosa, Direttore di AICS Beirut, sottolinea
“A meno di un’ora dall’approvazione del finanziamento straordinario dell’Italia al Libano, l’AICS ha lanciato il bando di Primissima Emergenza, che permetterà alle Organizzazioni della Società Civile italiane di mobilitare rapidamente tutte le risorse necessarie per assistere le popolazioni più vulnerabili. Un segnale concreto di vicinanza, in stretta collaborazione con le OSC che operano instancabilmente sul terreno.”