TIROCINIO: IO APPRENDISTA ESPERTA AD AICS BEIRUT

A colloquio con Chiara Chimenti, tirocinante ad AICS Beirut.

Di Jean Claude MBEDE FOUDA, esperto di comunicazione di AICS Beirut.

 

Dallo scorso ottobre, Chiara Chimienti, ventiquattrenne allieva del Master di primo livello in Diritti umani e Gestione Dei Conflitti della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa iniziava un percorso da tirocinante presso la sede estera di AICS Beirut. Chiara è un’appassionata di cooperazione: anche per via del suo precedente percorso di studi e per successive esperienze presso una ONG palestinese per i diritti delle donne nei Territori Occupati, aveva capito di voler approfondire il contesto mediorientale e arricchirsi professionalmente e personalmente in questa specifica area del mondo sin dall’inizio.

“Il Libano mi sembrava il luogo perfetto dove in qualche modo unire le mie esperienze pregresse e le mie nuove aspirazioni. Infatti, i paesi del Levante arabo sono per ovvie ragioni fra loro molto legati da dinamiche politiche e storiche, nonché sociali e culturali.” Esordisce durante il nostro colloquio.

Nel settembre 2023, eccola a Beirut, accolta in sede e affidata a mani “esperte” per una collaborazione nei diversi settori tematici. Dapprima introdotta al nuovo contesto geografico e poco a poco introdotta nel mondo delle Cooperazione Italiana. Qui infatti, Chiara ha una parte attiva in tutti i settori di competenza AICS nel paese: dall’emergenza della crisi siriana, alla tutela del patrimonio culturale e dei diritti dei detenuti, all’impegno con i vari ministeri sociali locali.”

Tuttavia, la dinamica di questa esperienza è stata interrotta dopo il 7 ottobre: per ragioni di sicurezza Chiara è stata rimpatriata per proseguire il suo tirocinio a distanza. Molte però, sono le competenze acquisite: assistenza agli esperti tematici nella pianificazione e programmazione dei portafogli dell’AICS nel campo delle iniziative di emergenza e sviluppo – condotte in collaborazione con ONG e agenzie dell’ONU – nei settori di Educazione, Protezione dell’Infanzia e Comunicazione per lo sviluppo, Salute, WASH, Settori Sociali/Servizi Sociali e Fondo Fiduciario Regionale dell’UE.

“Grazie a questa collaborazione ho potuto comprendere che cosa significhi nel concreto sviluppare e gestire un progetto/programma: durante il mio master avevo studiato questo aspetto da un punto di vista solo teorico”, racconta Chiara, che ha avuto l’opportunità, durante la sua permanenza a Beirut, di partecipare a missioni sul campo assieme allo staff. Nella stessa occasione, è stato possibile incontrare i vari partner locali e/o internazionali e la comunità umanitaria nazionale, “aspetto per me molto stimolante poiché mi ha permesso di immergermi nella società a cui i programmi della Cooperazione Italiana sono destinati.”, precisa.

“Ne ho capito il funzionamento e le dinamiche. Inoltre, ho acquisito capacità tecniche per quanto riguarda la redazione e la struttura di documentazione ufficiale ed essenziale per l’implementazione efficace dei programmi.” Sempre la sua opinione.

Un’esperienza, la sua che la rende molto orgogliosa per i passi che sta compiendo, e riconoscente ad AICS e alla sua Università per l’opportunità di essere un’apprendista esperta in una sede dinamica e capace di trasmettere ad una giovane italiana l’idea di cooperazione e il senso dell’impegno della cooperazione italiana nel mondo.