titolare della sede

Benvenuti ,

sono Donatella Procesi, e sono lieta di darvi il benvenuto nel nuovo sito dell'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo in Libano e Siria, che dal 2017 sono chiamata a dirigere. Dopo una lunga esperienza nel mondo della cooperazione, in Italia e all’estero, la gestione di questa sede, con la sua storia, la sua complessità e la sua ricchezza progettuale, è per me una tappa significativa nell’impegno costante nella cooperazione e nella solidarietà internazionale.

Quella di Beirut è una sede caratterizzata da una lunga storia e dalla realizzazione e promozione di iniziative in molti settori.  Siamo presenti in Libano dal 1983, nel pieno della guerra civile che dal 1975 al 1990 ha sconvolto il Paese. In questi 37 anni l’impegno solidale dell’Italia nel Paese dei Cedri non è mai venuto meno, abbiamo costantemente collaborato con le istituzioni e la società civile libanese con progetti di sviluppo e iniziative di aiuto umanitario.

In questo lungo periodo il Libano e l’intera Regione Mediorientale hanno subito trasformazioni profonde e, troppo spesso, drammatiche. Cambiamenti che hanno influenzato il nostro lavoro, ma non i nostri obiettivi e le nostre linee guida: sviluppo umano sostenibile e supporto ai gruppi più vulnerabili, nell’orizzonte definito dai ‘Sustainable Development Goals’ stabiliti dalle Nazioni Unite.

Anche la Cooperazione Italiana è cambiata, nel 2014 la legge 125 ha istituito l’AICS. Nello spirito della nuova legge continuiamo a finanziare programmi e progetti realizzati da Organizzazioni Internazionali e ONG italiane. Lavoriamo e cerchiamo di mettere in rete i diversi soggetti della cooperazione in Italia, in Europa e in Libano (Organizzazioni Internazionali, imprese, associazioni, cittadini, Enti Locali, Università, ecc.).

Per affrontare l’emergenza creata dall’arrivo nel Paese di più di un milione di persone in fuga dalla guerra siriana realizziamo numerosi progetti di sviluppo e lavoriamo per sostenere le comunità dei rifugiati e quelle che le ospitano. Siamo impegnati su due binari. Da un lato lavoriamo per affrontare l’emergenza umanitaria e dall’altro per migliorare i servizi pubblici (scuola, sanità e infrastrutture di base) offerti alla popolazione libanese e ora anche ai rifugiati siriani.

Siamo impegnati anche in diverse aree della Siria, finanziando e monitorando diverse iniziative realizzate da ONG italiane e da agenzie delle Nazioni Unite.

Su questo sito troverete le notizie che raccontano il nostro lavoro quotidiano e le informazioni per entrare in contatto e collaborare con noi.

Donatella Procesi